Viridi aiuta le coppie, che vogliono sposarsi, rispettando l’ambiente, con una figura professionale che le guiderà nell’organizzazione del loro green wedding, grazie a servizi e tecniche innovativi ed ecosostenibili, progettati su misura ai loro valori di sostenibilità ambientale e al bisogno di difendere il pianeta, diminuendo o del tutto azzerando gli effetti dannosi dell’evento.

Viridi di Donatella D’Anniballe

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Viridi Wedding

10 passi organizzare matrimonio vegano

Matrimonio vegano: 7 passi per organizzarlo

Matrimonio vegano in 7 passi di organizzazione! Ho scritto moltissimi articoli sul come organizzare un matrimonio ecologico, sostenibile e alla lista mancava una tipologia importante di matrimonio, quello vegano. Se lo volessi sia green che vegano, basta che tu vada a ritrovare articoli come questo o questo e li metta in pratica insieme a questo che stai leggendo ora.

Quando si parla di matrimonio vegano, è molto importante che tu individui bene le aree in cui andrai a prestare più attenzione, perché sono quelle più importanti per te per il tuo matrimonio! Per esempio: sei un’appassionata di cibo e per te la cosa più importante è un menù del ricevimento coi fiocchi? Allora in questo caso, focalizzerai la tua attenzione e le tue energie su questo aspetto. Sei un’appassionata di moda etica e l‘abito da sposa per te è l’unica cosa che conta? Allora sposterai la tua attenzione su questo argomento.

Te lo dico e ricordo (se hai già letto altri miei articoli): NON STRESSARTI, rincorrendo la perfezione. Con ciò voglio dire: se scegli un catering o un menù vegano, non impazzire se la location mette a disposizione un tovagliato di stoffa. Devi scendere a compromessi, perché è meglio utilizzare qualcosa che c’è già, piuttosto che produrre un prodotto ex novo per un’unica occasione.

All’estero, ahimè, i fornitori vegani sono già ben avviati e si riescono a rintracciare facilmente. In Italia si fa ancora fatica a trovarli, ma non è impossibile. E comunque, una professionista del matrimonio green come me cosa ci sta a fare? 😉

7 passi da seguire per organizzare il tuo matrimonio vegano dei sogni: vediamoli

1. Esponi chiaramente le tue richieste e sii pronta a ribadirle

Quante volte hai sentito e letto questo mio consiglio? Penso ovunque e sotto qualsiasi forma! Devi essere molto chiara nelle tue richieste sia alla location per il menù, sia agli invitati tra famiglia e amici. Chi non è d’accordo tra questi, può scegliere liberamente di venire o non venire al tuo matrimonio. L’importante è che giustamente tu li avvisi, altrimenti rischi di far morire tutti di fame al tuo matrimonio e di conseguenza rischi una rivoluzione!

bouquet fiori matrimonio vegano

2. La location per la festa vegana

La scelta più semplice e più facile potrebbe essere scegliere la location in base al menù proposto. In questo modo abbatteresti i costi sia dell’affitto della struttura, che del catering (senza contare la riduzione delle emissioni 😛 ). Oltretutto, non ti stresseresti più di tanto con i menù e nel far capire che vuoi un menù senza derivati animali! Se ami gli animali, puoi scegliere una realtà che abbia anche una fattoria didattica. In questo modo puoi far passare più messaggi a persone di tutte le età!

3. Bomboniere

Penso subito ai tanti oggetti utili e prodotti artigianalmente in modo da l’utile al dilettevole come candele, saponi, oli profumati, creazioni in ceramica personalizzate e quant’altro. Se parliamo di matrimonio vegano, parliamo di un matrimonio in cui la crudeltà e le perdite di vita non vogliono essere celebrate. Perché non pensare, dunque, a fare una donazione ad associazioni e realtà che difendono uomini e animali? Faccio alcuni esempi: PETA, Greenpeace, WWF e ce ne sono tante altre!

4. Il menù vegano del ricevimento

Forse la cosa più importante? Iniziamo a parlare di cose serie e semplici: un menù vegano non deve avere derivati animali negli ingredienti delle portate. Trovare un ristorante o catering che proponga menù totale vegan sarà difficile, anzi difficilissimo, ma non impossibile 🙂 La cosa bella è che a tema cibo vegan e green vanno a braccetto! Infatti secondo tanti l’opzione migliore è scegliere comunque cibo di stagione e prodotti localmente. Se la tua location dei sogni non ha un menù vegano, perché non provi a proporre tu delle ricette? Probabilmente da super veg quale sei, ne conoscerai più tu del loro chef 😛 Presta attenzione alla carta dei vini e delle eventuali birre. Ti consiglio di leggere questo articolo che ti parla di marchi tedeschi e belga produttori di birre cruelty-free.

menù vegano per matrimonio cruelty free

Foto di Federica Cavicchi

5. Decorazioni floreali

Per una resa migliore dei fiori come sempre sempre sempre ti consiglio di scegliere fiori di stagione. Anche sotto questo aspetto il green si avvicina al vegan, perché, per una cosa carina carina e fatta bene, devi assicurarti che non siano stati utilizzati pesticidi che fanno del male agli animali e all’uomo! Per questo puoi rivolgerti alle Flower Farms locali 🙂

Nel caso tu voglia optare per fiori di carta, vai tranquilla! Se vuoi fare il salto di qualità con i fiori di tessuto, opta per stoffe di riuso 😉

6. Trucco e parrucco

Ne parlai anche insieme a Claudia Cucinelli di Chiaroscuro Makeup in una diretta durante la prima quarantena di prodotti di cosmetica vegan. Molto più semplice forse occuparsi di trucco vegan, più che di prodotti per i capelli cruelty-free, ma dipende molto dal vostro parrucchiere 😛 Alcuni prodotti per capelli sono per esempio quelli di Paul Mitchell. Molti brand di cosmetica stanno rinunciando ai test sugli animali e il controllo INCI non è più un’alternativa random. Per cui ti suggerisco; BioVeganShop e EccoVerde, Urban DecayTarteKat Von D, LUSHMilaniPacifica.

Qui trovi una lista sempre in aggiornamento: https://seevegan.it/marchi-cosmetici-vegan-e-cruelty-free/

matrimonio a base di piante

7. Abito da sposa vegano

Anche qui forse ci sbizzarriamo! La moda vegana ha fatto passi da gigante, molto più del settore food, a mio parere. Ci sono abiti certificati vegan e stiliste pronte con ago e filo a realizzarti un abito su misura unico solo per te. Sfortunatamente, non è così facile vivere un’esperienza vegan dell’andare in atelier e provare gli abiti finché non trovi l’abito dei tuoi sogni. Anche per questo, perciò, scendi a compromessi. Ovviamente per te una seta non certificata vegana è off limits, come anche pelli e pellicce, se vuoi sposarti in inverno. Fai attenzione al satin, allo chiffon e al tulle, che possono contenere alcuni tipi di seta. Controlla le etichette e i materiali di produzione.

Se ti trovassi in difficoltà con i tessuti, oltre alla scelta vegana, fai una scelta green e scegli un abito a noleggio o di seconda mano. Non farai del male né agli animali, né al pianeta. Nel frattempo, dai uno sguardo qui: Minna, Tammam, Proper Suit, Brave Gentlemen.

Che ne te pare? Hai qualche cosa in più da aggiungere?

Fammelo sapere nei commenti!

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