Viridi aiuta le coppie, che vogliono sposarsi, rispettando l’ambiente, con una figura professionale che le guiderà nell’organizzazione del loro green wedding, grazie a servizi e tecniche innovativi ed ecosostenibili, progettati su misura ai loro valori di sostenibilità ambientale e al bisogno di difendere il pianeta, diminuendo o del tutto azzerando gli effetti dannosi dell’evento.

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Viridi Wedding

moda sostenibile ecologica Stella McCartney green

La moda sostenibile di Stella McCartney

Stella McCartney è l’artista che ha disegnato l’abito di Meghan Markle per il ricevimento.

Non è un caso che il mondo stia diventando sempre più sensibile a temi di sostenibilità ambientale. Allo stesso modo, non credo sia un caso che parecchi ospiti illustri del Royal Wedding abbiano scelto di indossare un abito di Stella McCartney.

L’inquinamento di questo pianeta sta arrivando a limiti pericolosissimi e molte persone si stanno mobilitando per prevenire il peggio. Io, ad esempio, ho voluto professionalmente specializzarmi in Green Wedding, mentre Stella McCartney si è data alla Green Fashion, alla moda sostenibile.

Sì, esatto: le sue borse, i suoi vestiti, sono eco-sostenibili, il che vuol dire che non fanno del male all’ambiente.

Stella McCartney e la sua collezione fashion green

È proprio nel 2014 che Stella McCartney decide di trasformare il famoso Red Carpet in Green Carpet con il suo Green Carpet Challenge (GCC) collection e dice (traduzione mia):

“Questa collezione è un grande passo verso ciò che ho sempre aspirato di raggiungere, di oltrepassare i limiti e gli stereotipi della moda sostenibile, provando che È POSSIBILE CREARE ED ESEGUIRE ABITI BELLI E LUSSUOSI NON FACENDO DEL MALE ALL’AMBIENTE”.

È stata la prima ad entrare a far parte della GCC, fondata da Livia Firth, e la prima a proporvi un’intera collezione!

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Stella McCartney, fonte Shuttershock

Stella è stata una vera pioniera in questo ambiente ed ha sempre dimostrato sensibilità e cura nei piccoli dettagli che negli anni sono stati esemplari. Ha iniziato difendendo gli animali ed è andata avanti con la sostenibilità, promuovendo il rispetto dell’ambiente e dell’uomo.

Dichiara di voler lavorare con la natura e non contro, in modo da arricchire l’ambiente per il futuro, utilizzando materiali sostenibili.

Afferma, inoltre, di voler sostenere e proteggere i lavoratori che sono impegnati ogni giorno nella produzione di beni necessari. Come anche gli animali, che vengono tutelati e mai sfruttati.

I suoi materiali sono stati sempre innovativi e green, quindi ha sempre rifiutato procedure e lavorazioni nocive e pericolose per l’ambiente. Un chiaro esempio è la Eco Alter Nappa, una pelle completamente vegetale. Geniale, vero?

Essere alla moda ed essere sostenibili è possibile.

Stella McCartney parla così della sua collezione: “Abiti lunghi e minimalisti, stampe astratte su bianco ottico. Ma anche le tonalità grintose del cobalto e cerise ottenute con colori a base d’acqua. Le scarpe anni Settanta sono state confezionate con legno sostenibile e certificato FSC così come la cellulosa usata per gli abiti.

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Collezione Stella McCartney, fonte Harper’s Bazaar

Le sue creazioni combattono contro la deforestazione e combattono per la produzione solidale, la riduzione dei combustibili fossili, il riutilizzo e il riciclo di tessuti. Procede con certificazioni globalmente riconosciute e con l’utilizzo di materiali organici.

Godersi la vita in ottica sostenibile senza rinunce è possibile!

Grazie Stella per aver sensibilizzato il mondo!

Trovi più informazioni qui: https://www.stellamccartney.com/experience/it/sustainability/

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